Genelec 8030C
Sottocategoria: Monitor da studio · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
Cassa attiva da studio a due vie, piccola, con il corpo tondo di alluminio e gli amplificatori dentro: ci arriva il suono da una scheda audio, da un mixer o da un controllo di ascolto e si sente da lì. È una cassa sola: per ascoltare in stereo ne servono due, una per il canale sinistro e una per il destro, ognuna con il suo cavo e la sua presa di corrente.
Caratteristiche
- Due vie con due amplificatori: woofer da 130 mm (50 W) e tweeter a cupola di metallo da 19 mm (50 W)
- Risposta da 54 Hz a 20 kHz (±2 dB); incrocio a 3 kHz; fino a 104 dB a 1 m; corpo in alluminio pressofuso con il condotto dei bassi sul retro
- Un solo ingresso: XLR bilanciato
- Sul retro: regolazione della sensibilità, cinque interruttori per adattarla alla stanza (DESKTOP, TREBLE TILT, BASS ROLL-OFF, BASS TILT) e interruttore ISS
- ISS: va in attesa da sola quando non arriva più suono (meno di 0,5 W) e si riaccende quando torna
- 189 × 299 × 178 mm (larghezza, altezza con il piede Iso-Pod, profondità), 5,0 kg; consumo massimo 60 W
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| ANALOG IN dietro | IN | XLRAudio · bilanciato | linea (−6 dBu per 100 dB a 1 m con la sensibilità al massimo; 10 kΩ) · L'unico ingresso: XLR bilanciato (piedino 1 massa, 2 positivo, 3 negativo). Da un'uscita sbilanciata (per esempio RCA) serve un cavo in cui, dal lato della sorgente, il piedino 3 è unito al piedino 1. La presa sta sul pannello orizzontale sotto i comandi: lo spinotto si infila dal basso. | manuale |
| MAINS INPUT dietro | IN | Presa di reteCorrente | corrente di rete, 100-240 V, 50/60 Hz, 60 W · Per il cavo di corrente in dotazione (1,8 m). Si collega per ultimo, dopo il cavo audio, e solo a una presa a muro con la messa a terra. L'interruttore è sul retro. | da memoria |
ANALOG ININ · XLR
MAINS INPUTIN · Presa di rete
da memoria · manuale
Come funziona
- Giro del suono. Il segnale entra da ANALOG IN, passa dalla regolazione della sensibilità e dai filtri per la stanza, poi si divide in due strade a 3 kHz: i bassi vanno a un amplificatore da 50 W e al woofer, gli alti a un altro amplificatore da 50 W e al tweeter. Dei circuiti di protezione limitano la potenza a lungo termine. Non ci sono uscite: il suono esce solo dagli altoparlanti. (manuale p. 4, 9)
- Collegarla. Prima i cavi audio, poi quello di corrente. L'ingresso è un XLR bilanciato da 10 kΩ. Se la sorgente ha un'uscita sbilanciata si può usare lo stesso, con un cavo in cui il piedino 3 dell'XLR è collegato al piedino 1 dal lato della sorgente (la figura 2 mostra un cavo da RCA a XLR). Mai una presa di corrente senza la terra. (manuale p. 4, 5)
- Sensibilità. Sul retro c'è una regolazione girevole con la scala in dBu (−6, 0, +2, +4, +6): dice quale livello d'ingresso serve per avere 100 dB a un metro. Serve ad accordare la cassa con il livello d'uscita della sorgente. Tutta a destra (in senso orario) è la sensibilità massima; si può ridurre fino a 12 dB. (manuale p. 4, 5, 9)
- Accensione e ISS. Con l'interruttore ISS su ON la cassa va in attesa da sola un po' dopo che il suono è finito (consuma meno di 0,5 W) e si riaccende quando sente arrivare il segnale, con un piccolo ritardo. Se il ritardo dà fastidio, ISS su OFF: allora si accende e si spegne solo con il tasto sul retro. La cassa non è staccata del tutto dalla rete finché non si toglie il cavo. (manuale p. 4, 7)
- Interruttori per la stanza. Cinque interruttori sul retro, di fabbrica tutti su OFF (risposta piatta). 1 DESKTOP: −4 dB intorno a 160 Hz, per quando sta su un tavolo o sul ponte del mixer. 2 TREBLE TILT: −2 dB sopra i 4 kHz, se suona troppo brillante. 3 BASS ROLL-OFF: −4 dB sui bassi più profondi (55 Hz). 4 e 5 BASS TILT: −2 dB (il 4), −4 dB (il 5), −6 dB (tutti e due) sotto 1 kHz, per quando è vicina ai muri. (manuale p. 5, 6, 9)
- Regolazioni consigliate. Libera in una stanza trattata: tutto OFF. Libera in una stanza che rimbomba: BASS TILT −2 dB. Ascolto ravvicinato o sul ponte del mixer: DESKTOP. Vicina a un muro: BASS TILT −4 dB. Su una scrivania: DESKTOP e BASS TILT −2 dB. Si parte sempre da tutto OFF e si provano le combinazioni con ordine, misurando o ascoltando. (manuale p. 3, 6)
- Dove metterla. L'asse acustico (fra woofer e tweeter) va puntato verso chi ascolta, all'altezza delle orecchie; il piede Iso-Pod permette di inclinarla. Meglio in piedi che coricata. Sinistra e destra simmetriche e alla stessa distanza dal punto di ascolto. Lontano da superfici che riflettono (tavoli, schermi): su supporti dietro e sopra il mixer va meglio che sul ponte del mixer. (manuale p. 2, 4, 5, 6)
- Limiti e trappole. Vuole aria: almeno 5 cm liberi dietro, sopra e ai lati, per raffreddare l'amplificatore e far lavorare il condotto dei bassi; intorno non oltre i 35 gradi. Niente acqua o umidità, non va aperta. Può superare gli 85 dB: a lungo andare fa danni all'udito. (manuale p. 6, 7)
- Supporti. Oltre al piede Iso-Pod, che la isola dalle vibrazioni e si può fissare in tre punti (anche per metterla coricata), sotto c'è un foro filettato da 3/8 di pollice per un'asta da microfono e dietro due fori filettati M6 per le staffe da muro o da soffitto. (manuale p. 7)
Il pannello
Fronte e retro disegnati dal manuale e dalle foto ufficiali. Nel pannello vivo si cliccano le prese e si vede dove va ogni cavo. Apri il pannello vivo
Avvertenze
Disegno: la cassa è disegnata DI FRONTE (189 × 299 mm, larghezza per altezza, con il piede Iso-Pod), come le altre casse e gli apparecchi da rack, perché dall'alto sarebbe una forma nera senza niente. Sul tavolo occupa in realtà 189 × 178 mm (larghezza per profondità). Fatto sulla foto ufficiale del davanti (sito Genelec), finitura grigio scuro, con le misure del manuale (p. 9).
Sul davanti non ci sono comandi: solo la spia verde e il marchio. La scritta «8030C» in basso a sinistra nel disegno l'ho aggiunta io per riconoscerla: sulla cassa vera il nome del modello è solo sull'etichetta del retro.
Tutte le prese e tutti i comandi stanno sul retro (figura 3, p. 5). Le due prese sono sul «pannello dei connettori orizzontale», rivolto verso il basso: i cavi salgono da sotto.
Nome dell'ingresso: sull'etichetta della cassa è scritto «ANALOG IN» (figura 3, p. 5, e foto ufficiale del retro); nel testo il manuale lo chiama «INPUT» (p. 4). Qui vale la scritta della cassa.
Presa MAINS INPUT: il manuale dice solo «mains cable» in dotazione, che si può staccare (p. 4 e 7), e che la terra è obbligatoria; la forma della presa non è scritta e nelle foto ufficiali non si vede, perché guarda in basso. L'ho segnata come la normale presa a tre poli da computer (IEC) a memoria: è il dato meno sicuro della scheda.
Livello d'ingresso: il manuale dà solo la sensibilità (−6 dBu per avere 100 dB a 1 m, con la regolazione al massimo, che si può abbassare di 12 dB) e l'impedenza (10 kΩ), p. 9. Il livello massimo che l'ingresso sopporta non è scritto.
La cassa è venduta singola. Esiste in altri colori (bianco, alluminio grezzo, tinte RAL) con le stesse prese. Non va confusa con le Genelec «SAM» (8330 e simili), che hanno anche ingressi digitali e la rete di controllo: questa ha solo l'ingresso analogico.
Altezza: 299 mm con il piede Iso-Pod in dotazione, 285 mm senza (p. 9). Il piede inclina la cassa, quindi la foto di fronte non è una vista perfettamente dritta: le proporzioni del disegno seguono le misure del manuale.
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
Genelec 8030C Operating Manual (D0036R001e, gennaio 2017) · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare