QSC K10.2
Sottocategoria: Casse da palco e finali di potenza · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
Cassa attiva da palco a due vie da 10 pollici, con l'amplificatore dentro: ci arriva il suono dal mixer e si sente da lì, come cassa per il pubblico o come spia per terra. Ha un piccolo mixer suo: un microfono, uno strumento e un lettore si possono collegare direttamente, senza mixer. È una cassa sola: per lo stereo ne servono due.
Caratteristiche
- Due vie: woofer da 10 pollici e tromba con membrana in titanio da 1,4 pollici; amplificatore in classe D, 1800 W di picco per i bassi e 225 W per gli alti
- Da 56 Hz a 20 kHz (−6 dB), copertura di 90°, fino a 130 dB
- Tre ingressi con il loro GAIN: A microfono o linea, B strumento (HI-Z) o linea, C mini-jack stereo
- Tre uscite XLR: il rilancio di A, il rilancio di B e MIX OUT con la somma dei tre ingressi
- Schermo e menu sul retro: preset, taglio per il subwoofer, ritardo, equalizzatore, scene
- 320 × 519 × 300 mm (larghezza, altezza, profondità), 14,5 kg; due attacchi per l'asta, due maniglie
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| MIC/LINE A IN dietro | IN | Combo XLR + jackAudio · bilanciato | mic o linea (si sceglie nel menu: INPUT A su LINE o su MIC) · Presa doppia, XLR e jack, bilanciata. Di fabbrica è a livello di linea (mixer). Per un microfono collegato direttamente si sceglie MIC nel menu: il volume sale di molto, e con una sorgente di linea distorce. Non dà la phantom: un microfono a condensatore non funziona. Con un jack mono il collegamento è sbilanciato. | manuale |
| HI-Z/LINE B IN dietro | IN | Combo XLR + jackAudio · bilanciato | linea o strumento (si sceglie nel menu: INPUT B su LINE o su INST) · Presa doppia, XLR e jack, bilanciata. Di fabbrica è a livello di linea (mixer). Per uno strumento con pickup passivi collegato direttamente (chitarra, basso) si sceglie INST nel menu: l'ingresso diventa ad alta impedenza e si accende la spia HI-Z. Con un jack mono il collegamento è sbilanciato. | manuale |
| STEREO C IN dietro | IN | Minijack 3,5 TRSAudio · sbilanciato | linea · Mini-jack stereo per un lettore, un telefono o un computer. I due canali vengono sommati in mono dentro la cassa. Ha la sua manopola GAIN C. | manuale |
| MIC/LINE A THRU dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea (lo stesso segnale che entra in A, così com'è) · XLR maschio sotto l'ingresso A: ripete tale e quale quello che entra in A, prima del GAIN. Serve a mettere altre casse in catena o a mandare il segnale a un altro apparecchio. Se in A c'è un microfono, da qui esce a livello di microfono. | manuale |
| HI-Z/LINE B THRU dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea (lo stesso segnale che entra in B, così com'è) · XLR maschio sotto l'ingresso B: ripete tale e quale quello che entra in B, prima del GAIN. Serve a mettere altre casse in catena o a mandare il segnale a un altro apparecchio. | manuale |
| MIX OUT (POST GAIN) dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea · Somma degli ingressi A, B e C dopo le tre manopole GAIN, senza preset, equalizzatore né ritardo. Va a un'altra cassa K.2 o a un altro apparecchio. Mai collegarla a un ingresso della stessa cassa. | manuale |
| AC MAINS dietro | IN | Presa di reteCorrente | rete, 100-240 V, 50-60 Hz · Presa di corrente blu con il blocco (V-LOCK) per il cavo in dotazione; va bene anche un normale cavo di corrente IEC, ma senza blocco. L'interruttore POWER è lì accanto. La cassa si accende per ultima e si spegne per prima. | manuale |
MIC/LINE A ININ · Combo XLR + jack
HI-Z/LINE B ININ · Combo XLR + jack
STEREO C ININ · Minijack 3,5 TRS
MIC/LINE A THRUOUT · XLR maschio
HI-Z/LINE B THRUOUT · XLR maschio
MIX OUT (POST GAIN)OUT · XLR maschio
AC MAINSIN · Presa di rete
manuale
Come funziona
- Giro del suono. Ogni ingresso (A, B, C) ha la sua manopola GAIN. I tre vengono sommati e passano dal ritardo, dai preset e dall'elaborazione digitale, poi dal limitatore, e arrivano ai due amplificatori: uno per il woofer e uno per la tromba. Le uscite di rilancio prendono A e B appena entrati, prima del GAIN. MIX OUT prende la somma dei tre dopo i GAIN, ma prima di tutta l'elaborazione. (manuale p. 10, 11, 13)
- I tre ingressi. A: XLR o jack, linea oppure microfono (menu INPUT A: LINE o MIC; con MIC si accende la spia gialla MIC e il volume sale molto). B: XLR o jack, linea oppure strumento ad alta impedenza (menu INPUT B: LINE o INST; spia gialla HI-Z). C: mini-jack stereo, sommato in mono. Ogni ingresso ha la spia verde SIG che si accende quando arriva segnale. (manuale p. 11, 14)
- Più casse in catena. Per dare lo stesso segnale a più casse: dal mixer all'ingresso A (o B) della prima, e dalla sua uscita di rilancio all'ingresso della seconda. Per mandare alla seconda cassa la somma di quello che è collegato alla prima si usa MIX OUT: perché suonino allo stesso volume, il GAIN della seconda cassa va messo su 0 dB. In stereo: una cassa per il canale sinistro del mixer e una per il destro. (manuale p. 12, 13, 17)
- Accensione. Le casse si accendono per ultime e si spengono per prime: prima il mixer e le sorgenti con i volumi al minimo, poi il subwoofer, poi le casse. L'interruttore è a bilanciere: premuto in alto è acceso, e si accende la spia azzurra POWER. La spia rossa LIMITER dice che il limitatore sta lavorando: segnale troppo forte o amplificatore troppo caldo. (manuale p. 9, 10, 12)
- Schermo e menu. Lo schermo mostra il tipo degli ingressi A e B e le voci PRESET, SUB, DELAY, EQ, SETTINGS. Si gira il selettore per scegliere una voce, il tasto di invio la apre o conferma, il tasto di uscita torna indietro. (manuale p. 13, 14)
- Preset. Curve già pronte per l'uso che si fa della cassa: DEFAULT, LIVE, LIVE BRIGHT, DANCE, STAGE MONITOR 1 e 2 (per l'uso come spia per terra), AC GUIT / VOX, BASS AMP, HAND MIC e HEAD MIC (parlato, meno fischi), STUDIO MON. (manuale p. 15)
- Subwoofer, ritardo, equalizzatore. SUB: con un subwoofer sotto si sceglie un taglio dei bassi a 80, 100 o 125 Hz; NO SUB se la cassa lavora da sola. DELAY: ritarda il suono per le casse messe più indietro nella sala, da 0 a 100 ms (200 ms con il firmware 2.1). EQ: due bande parametriche e due filtri a scaffale; si possono solo togliere fino a 6 dB. (manuale p. 15, 16)
- Dove metterla. Per terra o sul palco, sopra un subwoofer, su un'asta da 35 mm (due attacchi: uno dritto e uno che la inclina di 7,5° verso il basso) oppure appesa. Coricata sul fianco inclinato fa da spia per terra. Dietro vanno lasciati almeno 15 cm liberi per il raffreddamento. (manuale p. 6, 7, 8, 9)
Routing interno
Gli ingressi A e B escono tali e quali dalla loro uscita di rilancio, e i tre ingressi sommati, dopo le manopole GAIN, escono da MIX OUT (schema a blocchi di p. 10 e p. 13). Tutti e tre si sentono dalla cassa.
- MIC/LINE A IN → MIC/LINE A THRU, MIX OUT (POST GAIN)
- HI-Z/LINE B IN → HI-Z/LINE B THRU, MIX OUT (POST GAIN)
- STEREO C IN → MIX OUT (POST GAIN)
Il pannello
Fronte e retro disegnati dal manuale e dalle foto ufficiali. Nel pannello vivo si cliccano le prese e si vede dove va ogni cavo. Apri il pannello vivo
Avvertenze
Disegno: la cassa è disegnata DI FRONTE (320 × 519 mm, larghezza per altezza), come le altre casse del catalogo, perché dall'alto sarebbe un rettangolo nero senza niente. Per terra occupa in realtà 320 × 300 mm. Fatto sulla foto ufficiale del davanti (sito QSC), con le misure del manuale (p. 22) e del disegno quotato ufficiale del K10.2. I fori della griglia sono più fitti di come sono disegnati.
Sul davanti c'è solo la targhetta «QSC · K.2 SERIES» con la spia azzurra. La scritta «K10.2» in basso a destra nel disegno l'ho aggiunta io per riconoscerla: sulla cassa vera il nome del modello è solo sul retro.
Tutte le prese e tutti i comandi (schermo, selettore, tre GAIN, interruttore) stanno sul retro, nel modulo dell'amplificatore (p. 6 e 11). Il modulo è lo stesso del K12.2 (manuale unico; confrontato sulla foto ufficiale del retro del K10.2).
Nomi delle prese: sul pannello gli ingressi hanno scritto «MIC/LINE» e «HI-Z/LINE» sopra, e il cartellino «A IN», «B IN», «C IN» accanto (foto ufficiale del retro). Le due uscite di rilancio non hanno scritte, solo una freccia che scende dall'ingresso: i nomi «MIC/LINE A THRU» e «HI-Z/LINE B THRU» sono composti con le parole dello schema a blocchi (p. 10), come nella scheda del K12.2. La presa di corrente non ha scritte: «AC MAINS» è il nome del manuale (p. 9).
Uscite: il manuale dice solo «XLR/M» (p. 22) e non scrive se sono bilanciate, né il livello massimo. Le uscite di rilancio portano il segnale così come entra: con un microfono in A, da A THRU esce un segnale di microfono.
Ingressi: il manuale non dà l'impedenza né il livello massimo, nemmeno per l'ingresso HI-Z. Per un collegamento bilanciato con il jack serve uno spinotto a tre contatti (TRS); con un jack mono (TS) il collegamento è sbilanciato (p. 12). L'ingresso A non dà l'alimentazione phantom (p. 11).
Il manuale è unico per K8.2, K10.2 e K12.2: prese e comandi sono gli stessi, cambiano altoparlante, misure e peso (colonna K10.2 di p. 22). Con il firmware 2.1 (foglio aggiunto al manuale) i preset di fabbrica sono tre in più e il ritardo arriva a 200 ms invece di 100.
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
QSC K.2 Series User Manual (K8.2, K10.2, K12.2), con il foglio aggiunto «Firmware Version 2.1» e il disegno quotato del K10.2 (FG-200010-2D) · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare