QSC K12.2
Sottocategoria: Casse da palco e finali di potenza · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
Cassa attiva da palco a due vie, con l'amplificatore dentro: ci arriva il suono dal mixer e si sente da lì, come cassa per il pubblico o come spia per terra. Ha un piccolo mixer suo: un microfono, uno strumento e un lettore si possono collegare direttamente, senza mixer. È una cassa sola: per lo stereo ne servono due.
Caratteristiche
- Due vie: woofer da 12 pollici e tromba con membrana in titanio da 1,4 pollici; amplificatore in classe D, 1800 W di picco per i bassi e 225 W per gli alti
- Da 50 Hz a 20 kHz (−6 dB), copertura di 75°, fino a 132 dB
- Tre ingressi con il loro GAIN: A microfono o linea, B strumento (HI-Z) o linea, C mini-jack stereo
- Tre uscite XLR: il rilancio di A, il rilancio di B e MIX OUT con la somma dei tre ingressi
- Schermo e menu sul retro: preset, taglio per il subwoofer, ritardo, equalizzatore, scene
- 356 × 602 × 350 mm (larghezza, altezza, profondità), 17,7 kg; due attacchi per l'asta, due maniglie
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| MIC/LINE A IN dietro | IN | Combo XLR + jackAudio · bilanciato | mic o linea (si sceglie nel menu: INPUT A su LINE o su MIC) · Presa doppia, XLR e jack, bilanciata. Di fabbrica è a livello di linea (mixer). Per un microfono collegato direttamente si sceglie MIC nel menu: il volume sale di molto, e con una sorgente di linea distorce. Non dà la phantom: un microfono a condensatore non funziona. Con un jack mono il collegamento è sbilanciato. | manuale |
| HI-Z/LINE B IN dietro | IN | Combo XLR + jackAudio · bilanciato | linea o strumento (si sceglie nel menu: INPUT B su LINE o su INST) · Presa doppia, XLR e jack, bilanciata. Di fabbrica è a livello di linea (mixer). Per uno strumento con pickup passivi collegato direttamente (chitarra, basso) si sceglie INST nel menu: l'ingresso diventa ad alta impedenza e si accende la spia HI-Z. Con un jack mono il collegamento è sbilanciato. | manuale |
| STEREO C IN dietro | IN | Minijack 3,5 TRSAudio · sbilanciato | linea · Mini-jack stereo per un lettore, un telefono o un computer. I due canali vengono sommati in mono dentro la cassa. Ha la sua manopola GAIN C. | manuale |
| MIC/LINE A THRU dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea (lo stesso segnale che entra in A, così com'è) · XLR maschio sotto l'ingresso A: ripete tale e quale quello che entra in A, prima del GAIN. Serve a mettere altre casse in catena o a mandare il segnale a un altro apparecchio. Se in A c'è un microfono, da qui esce a livello di microfono. | manuale |
| HI-Z/LINE B THRU dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea (lo stesso segnale che entra in B, così com'è) · XLR maschio sotto l'ingresso B: ripete tale e quale quello che entra in B, prima del GAIN. Serve a mettere altre casse in catena o a mandare il segnale a un altro apparecchio. | manuale |
| MIX OUT (POST GAIN) dietro | OUT | XLR maschioAudio | linea · Somma degli ingressi A, B e C dopo le tre manopole GAIN, senza preset, equalizzatore né ritardo. Va a un'altra cassa K.2 o a un altro apparecchio. Mai collegarla a un ingresso della stessa cassa. | manuale |
| AC MAINS dietro | IN | Presa di reteCorrente | rete, 100-240 V, 50-60 Hz · Presa di corrente blu con il blocco (V-LOCK) per il cavo in dotazione; va bene anche un normale cavo di corrente IEC, ma senza blocco. L'interruttore POWER è lì accanto. La cassa si accende per ultima e si spegne per prima. | manuale |
MIC/LINE A ININ · Combo XLR + jack
HI-Z/LINE B ININ · Combo XLR + jack
STEREO C ININ · Minijack 3,5 TRS
MIC/LINE A THRUOUT · XLR maschio
HI-Z/LINE B THRUOUT · XLR maschio
MIX OUT (POST GAIN)OUT · XLR maschio
AC MAINSIN · Presa di rete
manuale
Come funziona
- Giro del suono. Ogni ingresso (A, B, C) ha la sua manopola GAIN. I tre vengono sommati e passano dal ritardo, dai preset e dall'elaborazione digitale, poi dal limitatore, e arrivano ai due amplificatori: uno per il woofer e uno per la tromba. Le uscite di rilancio prendono A e B appena entrati, prima del GAIN. MIX OUT prende la somma dei tre dopo i GAIN, ma prima di tutta l'elaborazione. (manuale p. 10, 11, 13)
- I tre ingressi. A: XLR o jack, linea oppure microfono (menu INPUT A: LINE o MIC; con MIC si accende la spia gialla MIC e il volume sale molto). B: XLR o jack, linea oppure strumento ad alta impedenza (menu INPUT B: LINE o INST; spia gialla HI-Z). C: mini-jack stereo, sommato in mono. Ogni ingresso ha la spia verde SIG che si accende quando arriva segnale: se resta spenta il segnale manca o è troppo basso. (manuale p. 11, 14)
- Più casse in catena. Per dare lo stesso segnale a più casse: dal mixer all'ingresso A (o B) della prima, e dalla sua uscita di rilancio all'ingresso della seconda. Per mandare alla seconda cassa la somma di quello che è collegato alla prima si usa MIX OUT: perché suonino allo stesso volume, il GAIN della seconda cassa va messo su 0 dB. In stereo: una cassa per il canale sinistro del mixer e una per il destro. (manuale p. 12, 13, 17)
- Accensione. Le casse si accendono per ultime e si spengono per prime: prima il mixer e le sorgenti con i volumi al minimo, poi il subwoofer, poi le casse. Se una K.2 riceve il segnale da un'altra K.2, si accende dopo quella e si spegne prima. L'interruttore è a bilanciere: premuto in alto è acceso, e si accende la spia azzurra POWER. La spia rossa LIMITER dice che il limitatore sta lavorando: segnale troppo forte o amplificatore troppo caldo. (manuale p. 9, 10, 12)
- Schermo e menu. Lo schermo mostra il tipo degli ingressi A e B e le voci PRESET, SUB, DELAY, EQ, SETTINGS. Si gira il selettore per scegliere una voce, il tasto di invio la apre o conferma, il tasto di uscita torna indietro. (manuale p. 13, 14)
- Preset. Curve già pronte per l'uso che si fa della cassa: DEFAULT, LIVE, LIVE BRIGHT, DANCE, STAGE MONITOR 1 e 2 (per l'uso come spia per terra), AC GUIT / VOX, BASS AMP (basso collegato direttamente), HAND MIC e HEAD MIC (parlato, meno fischi), STUDIO MON. (manuale p. 15)
- Subwoofer, ritardo, equalizzatore. SUB: quando sotto c'è un subwoofer si sceglie un taglio dei bassi a 80, 100 o 125 Hz; NO SUB se la cassa lavora da sola. DELAY: ritarda il suono per le casse messe più indietro nella sala, da 0 a 100 ms (34 metri). EQ: due bande parametriche e due filtri a scaffale, bassi e alti; si possono solo togliere fino a 6 dB, non aggiungere. (manuale p. 15, 16)
- Scene e impostazioni. In SETTINGS: SAVE SCENES salva le regolazioni in una delle scene dell'utente, RECALL SCENES le richiama; LED sceglie se accendere la spia davanti, quella dietro o tutte e due; CONTRAST regola lo schermo; FACTORY RESET riporta tutto com'era di fabbrica e cancella le scene, senza possibilità di tornare indietro. (manuale p. 16)
- Dove metterla. Per terra o sul palco, sopra un subwoofer, su un'asta da 35 mm (due attacchi: uno dritto e uno che la inclina di 7,5° verso il basso) oppure appesa. Coricata sul fianco inclinato fa da spia per terra. Dietro vanno lasciati almeno 15 cm liberi per il raffreddamento; non è protetta dalla pioggia e il retro non va lasciato al sole. (manuale p. 6, 7, 8, 9)
Routing interno
Gli ingressi A e B escono tali e quali dalla loro uscita di rilancio, e i tre ingressi sommati, dopo le manopole GAIN, escono da MIX OUT (schema a blocchi di p. 10 e p. 13). Tutti e tre si sentono dalla cassa.
- MIC/LINE A IN → MIC/LINE A THRU, MIX OUT (POST GAIN)
- HI-Z/LINE B IN → HI-Z/LINE B THRU, MIX OUT (POST GAIN)
- STEREO C IN → MIX OUT (POST GAIN)
Il pannello
Fronte e retro disegnati dal manuale e dalle foto ufficiali. Nel pannello vivo si cliccano le prese e si vede dove va ogni cavo. Apri il pannello vivo
Avvertenze
Disegno: la cassa è disegnata DI FRONTE (356 × 602 mm, larghezza per altezza), come gli apparecchi da rack, perché dall'alto sarebbe un rettangolo nero senza niente. Per terra occupa in realtà 356 × 350 mm (larghezza per profondità). Fatto sulla foto ufficiale del davanti, con le misure del manuale (p. 21 e 22). I fori della griglia sono molto più fitti di come sono disegnati.
Sul davanti c'è solo la targhetta «QSC · K.2 SERIES» con la spia azzurra. La scritta «K12.2» in basso a destra nel disegno l'ho aggiunta io per riconoscerla: sulla cassa vera il nome del modello è solo sul retro.
Tutte le prese e tutti i comandi (schermo, selettore, tre GAIN, interruttore) stanno sul retro, nel modulo dell'amplificatore (p. 6 e 11).
Nomi delle prese: sul pannello gli ingressi hanno scritto «MIC/LINE» e «HI-Z/LINE» sopra, e il cartellino «A IN», «B IN», «C IN» accanto (visto nella foto ufficiale del retro). Le due uscite di rilancio non hanno scritte, solo una freccia che scende dall'ingresso: i nomi «MIC/LINE A THRU» e «HI-Z/LINE B THRU» li ho composti io con le parole dello schema a blocchi (p. 10). La presa di corrente non ha scritte: «AC MAINS» è il nome del manuale (p. 9).
Uscite: il manuale dice solo «XLR/M» (p. 22) e non scrive se sono bilanciate, né il livello massimo. Per questo il bilanciamento è lasciato in bianco.
Le uscite di rilancio portano il segnale così come entra: sono segnate «linea» perché l'uso previsto è la catena di casse da un mixer (p. 13 e 17). Con un microfono in A, da A THRU esce un segnale di microfono.
Ingressi: il manuale non dà l'impedenza né il livello massimo, nemmeno per l'ingresso HI-Z. Dice che per un collegamento bilanciato con il jack serve uno spinotto a tre contatti (TRS) e che con un jack mono (TS) il collegamento è sbilanciato (p. 12).
L'ingresso A non dà l'alimentazione phantom (p. 11): per un microfono a condensatore serve un mixer o un alimentatore phantom prima della cassa.
Il manuale è unico per K8.2, K10.2 e K12.2: prese e comandi sono gli stessi, cambiano altoparlante, misure e peso. Con il firmware 2.1 (foglio aggiunto al manuale) i preset di fabbrica sono tre in più e il ritardo arriva a 200 ms invece di 100.
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
QSC K.2 Series User Manual (K8.2, K10.2, K12.2), con il foglio aggiunto «Firmware Version 2.1» · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare