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Radial Engineering

Radial Engineering JS2

DI boxPannello vivo

Sottocategoria: DI box, patchbay e utilità da studio · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale

Splitter microfonico passivo: prende il segnale di un microfono e lo divide verso più destinazioni, per esempio il banco di sala, il banco delle spie e un registratore. Ha un ingresso e tre uscite: due dirette e una isolata da un trasformatore Jensen, che toglie ronzii e anelli di massa. Non vuole corrente.

Disegno dal vero, visto dall'alto, nelle misure e nei colori veri.

Caratteristiche

Le prese

PresaVersoTipoLivelloFonte
MICROPHONE INPUT davantiINXLRAudio · bilanciatomic o linea (con il PAD -30 dB per le sorgenti di linea; massimo +25 dBu) · Sul fianco dell'ingresso, scritta «Microphone INPUT 600Ω». Qui va il microfono (o, con il tasto PAD premuto, una sorgente di linea come una scheda audio o l'uscita di un banco). Di solito il microfono riceve il phantom dal banco collegato al DIRECT-1 THRU.foto
DIRECT-1 THRU davantiOUTXLR maschioAudio · bilanciatomic (uscita diretta, in parallelo all'ingresso) · Uscita diretta sul fianco dell'ingresso, accanto al MICROPHONE INPUT: va al banco principale, quello che dà il phantom; il phantom torna da qui al microfono. Non ha il ground lift.foto
DIRECT-2 THRU dietroOUTXLR maschioAudio · bilanciatomic (uscita diretta, uguale a DIRECT-1) · Seconda uscita diretta, sul fianco delle uscite, con il suo tasto GROUND LIFT (stacca il piedino 1). La guida la consiglia per il banco delle spie quando le destinazioni sono tre.foto
ISOLATED OUTPUT dietroOUTXLR maschioAudio · bilanciatomic (uscita isolata dal trasformatore Jensen) · Uscita isolata dal trasformatore, sul fianco delle uscite, con il suo tasto GROUND LIFT. Va al secondo banco o al registratore: il trasformatore impedisce ronzii e anelli di massa tra i due impianti. Esce sempre a livello microfono.foto
MICROPHONE INPUTIN · XLR
Audio · bilanciatodavantimic o linea (con il PAD -30 dB per le sorgenti di linea; massimo +25 dBu)Sul fianco dell'ingresso, scritta «Microphone INPUT 600Ω». Qui va il microfono (o, con il tasto PAD premuto, una sorgente di linea come una scheda audio o l'uscita di un banco). Di solito il microfono riceve il phantom dal banco collegato al DIRECT-1 THRU.foto
DIRECT-1 THRUOUT · XLR maschio
Audio · bilanciatodavantimic (uscita diretta, in parallelo all'ingresso)Uscita diretta sul fianco dell'ingresso, accanto al MICROPHONE INPUT: va al banco principale, quello che dà il phantom; il phantom torna da qui al microfono. Non ha il ground lift.foto
DIRECT-2 THRUOUT · XLR maschio
Audio · bilanciatodietromic (uscita diretta, uguale a DIRECT-1)Seconda uscita diretta, sul fianco delle uscite, con il suo tasto GROUND LIFT (stacca il piedino 1). La guida la consiglia per il banco delle spie quando le destinazioni sono tre.foto
ISOLATED OUTPUTOUT · XLR maschio
Audio · bilanciatodietromic (uscita isolata dal trasformatore Jensen)Uscita isolata dal trasformatore, sul fianco delle uscite, con il suo tasto GROUND LIFT. Va al secondo banco o al registratore: il trasformatore impedisce ronzii e anelli di massa tra i due impianti. Esce sempre a livello microfono.foto

foto

Come funziona

Routing interno

Il segnale del MICROPHONE INPUT esce da tutte e tre le uscite insieme: DIRECT-1 e DIRECT-2 THRU sono collegate direttamente all'ingresso, ISOLATED OUTPUT passa dal trasformatore Jensen (p. 4 del PDF).

Corrente

Passivo: non vuole alimentazione (specifiche, PDF 2).

Il pannello

Fronte e retro disegnati dal manuale e dalle foto ufficiali. Nel pannello vivo si cliccano le prese e si vede dove va ogni cavo. Apri il pannello vivo

Radial Engineering JS2: pannello, fronte
Fronte
Radial Engineering JS2: pannello, retro
Retro

Avvertenze

È uno splitter microfonico, non una DI: messo tra le «DI box» come le altre scatole passive Radial. La guida e il sito lo chiamano «2-Way Microphone Splitter», ma ha un ingresso e tre uscite (lo dicono la pagina delle specifiche, «one in/three out», e la guida stessa, PDF 4-5).

La guida (Part # R870 1055 00, 06-2026) non ha numeri di pagina stampati: le pagine citate sono quelle del PDF (1 = disegno dei pannelli con le voci 1-13, 2 = specifiche, 4 = introduzione, 5 = uso).

Che l'ingresso sia un XLR femmina e le tre uscite XLR maschi non è scritto nel testo (dice solo «four XLR connectors»): si vede nelle foto ufficiali dei due fianchi.

Livelli: la guida scrive solo «mic level» per tutte le uscite e «Source dependent» per le impedenze; sul pannello c'è scritto 600Ω accanto a ogni presa. Con il PAD premuto si può mandare dentro un segnale di linea, ma le uscite restano a livello microfono (PDF 4).

Le prese stanno sui due fianchi corti: ingresso e DIRECT-1 THRU con il tasto PAD da una parte (qui nella striscia «fronte»), DIRECT-2 THRU e ISOLATED OUTPUT con i due GROUND LIFT dall'altra (striscia «retro»). Il piano di sopra ha solo le scritte.

Misure in millimetri dalla pagina delle specifiche del sito (84 x 127 x 48 mm); la guida dà solo i pollici. Disegno sulla foto ufficiale dall'alto (900 x 1200, bassa risoluzione): le scritte del fianco delle uscite, capovolte sulla scatola, qui sono dritte, e la scritta JS-2 è disegnata a blocchi.

FONTE

Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.

Radial JS2 User Guide (Part # R870 1055 00, 06-2026) e pagina delle specifiche · pagina ufficiale

Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:

  • manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
  • sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
  • copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
  • disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
  • da memoria: conoscenza generale, da controllare