Radial Engineering ProDI
Sottocategoria: DI box, patchbay e utilità da studio · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
DI box passiva: prende il jack di uno strumento (basso, chitarra, tastiera, drum machine) e lo porta al mixer su un cavo XLR bilanciato, a livello di microfono, così può fare anche molti metri dentro la ciabatta di palco senza ronzii. Dalla presa THRU lo stesso segnale prosegue verso l'amplificatore sul palco.
Caratteristiche
- Passiva: non le serve corrente, né pile; la phantom del mixer viene ignorata e non passa allo strumento
- Trasformatore Radial fatto apposta: da 20 Hz a 20 kHz entro ±2,5 dB, distorsione 0,01%
- Ingresso ad alta impedenza (140 kΩ), uscita XLR bilanciata da 150 Ω a livello di microfono (−60 dB), piedino 2 caldo
- Due tasti: attenuatore da 15 dB (PAD) sul lato degli ingressi e stacco della massa (Pin-1 LIFT) sul lato dell'uscita
- Scatola d'acciaio con copertura che protegge prese e tasti e fondo di gommapiuma antiscivolo; 108 × 70 × 44 mm, 0,54 kg
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| INPUT davanti | IN | Jack 6,3Audio · sbilanciato | strumento (alta impedenza, 140 kΩ) · Qui entra lo strumento: chitarra, basso, tastiera, drum machine. Con segnali molto forti che distorcono si preme il tasto PAD (−15 dB), che sta tra INPUT e THRU. | manuale |
| THRU davanti | OUT | Jack 6,3Audio · sbilanciato | strumento (in parallelo a INPUT, prima del PAD) · Uscita in parallelo a INPUT: porta lo stesso segnale all'amplificatore sul palco. Con una sorgente a livello di linea può alimentare un secondo mixer, un registratore o una cassa attiva. | manuale |
| LOW-Z OUT dietro | OUT | XLR maschioAudio · bilanciato | mic (−60 dB, 150 Ω) · Uscita XLR bilanciata verso l'ingresso microfonico del mixer, anche attraverso la ciabatta di palco. Piedino 2 caldo. Se il mixer dà la phantom non succede niente. Accanto c'è il tasto Pin-1 LIFT, che stacca la massa contro i ronzii. | foto |
INPUTIN · Jack 6,3
THRUOUT · Jack 6,3
LOW-Z OUTOUT · XLR maschio
manuale · foto
Come funziona
- Giro del suono. Lo strumento entra da INPUT. Lo stesso segnale esce uguale da THRU, verso l'amplificatore; intanto passa dal PAD (se premuto) e dal trasformatore, che lo rende bilanciato e a bassa impedenza: dall'XLR esce a livello di microfono, pronto per il mixer. (manuale p. 1, 5)
- Collegamenti. Prima di collegare, volumi a zero e impianto spento. Strumento in INPUT, THRU all'amplificatore di palco, LOW-Z OUT all'ingresso microfonico del mixer, spesso attraverso la ciabatta di palco. Poi si accende e si alza piano il volume. (manuale p. 3)
- PAD −15 dB. Se si sente distorsione, prima si controlla il guadagno del mixer; se è normale si preme il PAD, che abbassa l'ingresso di 15 dB per le sorgenti molto forti. Dopo, il guadagno del mixer va rifatto. Il PAD non tocca THRU. (manuale p. 3, 5)
- Ronzii: Pin-1 LIFT. Se c'è ronzio o brusio si prova a premere il tasto di stacco della massa: scollega il piedino 1 dell'XLR d'uscita e rompe gli anelli di massa. Il trasformatore separa già ingresso e uscita. (manuale p. 2, 3, 4)
- Livello basso è normale. Dall'XLR esce un segnale da microfono, più basso di quello di una tastiera o di un preamplificatore attivo: è fatto per stare accanto ai microfoni nella ciabatta e andare negli ingressi microfonici del mixer. (manuale p. 4)
- Phantom e piezo. La phantom del mixer non fa danni: viene ignorata e non arriva allo strumento. Con un pickup piezo senza preamplificatore la guida consiglia un'altra DI con impedenza più alta; con un piezo attivo va bene. (manuale p. 4)
Routing interno
INPUT esce uguale da THRU, in parallelo e prima del PAD, e dall'uscita XLR dopo il PAD e il trasformatore (schema a blocchi, p. 5).
- INPUT → THRU, LOW-Z OUT
Corrente
Passiva: non le serve nessuna alimentazione, né pile né phantom (p. 1 e 3).
Il pannello
Fronte e retro disegnati dal manuale e dalle foto ufficiali. Nel pannello vivo si cliccano le prese e si vede dove va ogni cavo. Apri il pannello vivo
Avvertenze
Le prese stanno sui due lati corti della scatola: INPUT, il tasto PAD e THRU sul lato sinistro (qui nella striscia «fronte»), l'uscita XLR e il tasto Pin-1 LIFT sul lato destro (qui nella striscia «retro»). Il disegno è il piano di sopra, che ha solo scritte.
Nome dell'uscita: la guida la chiama «XLR OUT» nell'elenco dei comandi (p. 2) e «LOW-Z OUT» nei collegamenti (p. 3); sul coperchio è scritto «LOW-Z OUT 600Ω». Qui vale «LOW-Z OUT», che è anche la scritta dell'apparecchio.
Impedenza d'uscita: la guida (specifiche, p. 5) dice 150 Ω, il coperchio dice 600 Ω. Qui vale la guida.
Che l'XLR sia maschio non è scritto nella guida: si vede nella foto ufficiale del lato d'uscita (tre spinotti), per questo il tipo di presa ha il bollino «foto». I jack sono «1/4"» (p. 2): la guida non dice se mono o stereo. L'ingresso è segnato sbilanciato dallo schema a blocchi (p. 5: un filo solo con la massa) e perché la guida lo chiama ingresso per strumento.
Nel disegno le scritte girate di lato vicino ai bordi corti (INPUT, PAD, THRU, «-15dB», «Pin-1 LIFT», «LOW-Z OUT 600Ω») sono rese con le loro cornici e un tratto: sono troppo piccole e girate di 90°, la pagina non le sa scrivere.
Misure e peso non sono nella guida: vengono dalla pagina delle specifiche del sito Radial (108 × 70 × 44 mm, 1,2 libbre = 0,54 kg). La guida (ProDI-ProD2 User Guide, 02-2026) vale anche per la ProD2 stereo: qui si usano solo le parti della ProDI. Le pagine citate sono quelle stampate (nel PDF sono due in più).
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
Radial ProDI / ProD2 User Guide (02-2026) e pagina delle specifiche del sito Radial · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare