Royer Labs R-10
Sottocategoria: Microfono a condensatore o a nastro · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
Microfono a nastro passivo con figura a 8 (sente davanti e dietro, non ai lati), compatto e robusto, per lo studio e per il palco: amplificatori per chitarra e basso, ottoni, batteria (overhead, cassa da lontano, microfono d'ambiente), Leslie, archi, chitarra acustica e pianoforte. Regge suoni fortissimi. Non ha bisogno di alimentazione, ma ha un'uscita bassa e vuole un preamplificatore con molto guadagno pulito.
Caratteristiche
- Nastro di alluminio da 2,5 micron, magneti al neodimio, trasformatore fatto apposta; figura a 8
- Da 30 a 15.000 Hz (±3 dB); fino a 160 dB SPL a 1 kHz (oltre 135 dB a 50 Hz)
- Uscita bilanciata da 100 ohm, carico consigliato 700 ohm o più; sensibilità −54 dBV
- Paravento a tre strati e nastro sospeso contro urti e colpi d'aria
- Lato del logo e lato dietro ugualmente sensibili; il dietro, in fase rovesciata, suona più brillante da vicino
- 149 × 35 mm con la base, 368 g; nichel verniciato; supporto orientabile, valigetta e calza in dotazione
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| USCITA sul fianco | OUT | XLR maschioAudio · bilanciato | mic, 100 Ω, livello basso (−54 dBV re 1 V/Pa) · XLR maschio a 3 poli in fondo al microfono, piedino 2 caldo: ci si infila il cavo microfonico (XLR femmina). Va in un ingresso microfonico con almeno 60-70 dB di guadagno pulito e impedenza d'ingresso di almeno 500-700 ohm. Non serve la phantom; regge la phantom solo con cavi ben fatti, mai attraverso una patchbay con la phantom accesa. | manuale |
USCITAOUT · XLR maschio
manuale
Come funziona
- Collegamento. Un cavo XLR va dall'attacco in fondo a un ingresso microfonico. È passivo: serve un preamplificatore con 60-70 dB di guadagno pulito e poco rumore, perché esce circa 20 dB più basso di un condensatore; l'impedenza d'ingresso deve essere almeno 5 volte quella del microfono (500-700 ohm), altrimenti perde bassi e corpo. (manuale p. 4, 5, 6)
- Figura a 8. Prende dai due lati larghi (si parla di lato, non di punta) ed è sordo ai fianchi. Va messo a circa 1,3 volte la distanza che si userebbe con un omnidirezionale. Il lato in fase è quello del logo ROYER; due sorgenti davanti e dietro alla stessa distanza possono annullarsi. (manuale p. 3, 4)
- Suoni forti e vento. Regge 160 dB a 1 kHz, ma i colpi d'aria lo danneggiano: con sorgenti forti conviene inclinarlo un poco. Il nastro è spostato verso il lato del logo, che regge pressioni più alte; il lato dietro, entro un metro, suona più brillante ed è in fase rovesciata. (manuale p. 4, 11, 12; scheda tecnica 1)
- Distanze di partenza. Amplificatori: da 15-20 cm in su. Ottoni: circa 60 cm. Ance: 30-60 cm. Archi: qualche metro. Grancassa: almeno 45 cm, o 25-45 cm inclinato di 45 gradi con un filtro; come microfono d'ambiente a 1,2-1,8 m davanti alla batteria. (manuale p. 10, 11)
- Stereo. Due figure a 8 incrociate a 90 gradi (Blumlein) danno un'immagine stereo molto definita; con un secondo microfono rivolto in avanti si fa il Mid-Side, dove la larghezza si regola anche dopo, in missaggio. (manuale p. 13, 14, 15)
- Ronzio. Come tutti i microfoni dinamici può raccogliere il ronzio dei trasformatori (amplificatori, motori): se ronza si gira o si sposta il microfono finché sparisce. (manuale p. 7, 15)
- Cura. Tenerlo nella calza quando non si usa e per spostarlo, non farlo cadere (il nastro si allunga), niente liquidi né fumo; usare un antipop con le voci da vicino. Un suono basso o spento dopo una caduta vuol dire nastro danneggiato. (manuale p. 3, 5, 15)
Corrente
Microfono a nastro passivo: non ha bisogno di alimentazione (p. 4).
Avvertenze
La presa non ha un nome scritto sul microfono: «USCITA» è un nome dato qui, come per gli altri microfoni del catalogo. Il manuale (p. 17) e la scheda tecnica (p. 2) la descrivono come XLR maschio a 3 poli, piedino 2 caldo.
Phantom: il manuale dice che il microfono è sicuro con la phantom se i cavi sono cablati bene, ma che non va collegato attraverso le linee di una patchbay se un preamplificatore ha la phantom accesa (il colpo può rovinare il nastro). Mai provarlo con un ohmmetro (p. 4-5).
Misure: il produttore dà solo la lunghezza con la base (149 mm) e la larghezza (35 mm), non la profondità. Il disegno è il microfono coricato, visto dal lato del logo, sulla foto ufficiale; il supporto orientabile nero (accessorio) non è disegnato.
Vale per la R-10 normale in nichel con il medaglione verde; la R-10 «Hot Rod», la R-121 e la R-122 attiva sono altri apparecchi.
Il vento è il nemico dei microfoni a nastro più dei suoni forti: davanti a casse di chitarra e basso e alla grancassa, se si sente l'aria con la mano non va messo lì (p. 11).
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
Royer Labs Model R-10, Operation Instructions Manual & User Guide (2018) e scheda tecnica R-10 (2019) · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare