Shure SM57
Sottocategoria: Microfono dinamico · classificazione nostra per orientarsi nel catalogo, non un dato del manuale
Microfono dinamico per strumenti, cardioide: prende quello che ha davanti e scarta il resto. È il microfono più usato davanti agli amplificatori per chitarra, sul rullante e sui tom, dal vivo e in studio; va bene anche per la voce. Si collega con un cavo XLR a un ingresso microfonico di mixer, scheda audio o preamplificatore.
Caratteristiche
- Dinamico a bobina mobile, cardioide (prende davanti, scarta dietro)
- Risposta da 40 a 15.000 Hz, con le frequenze della presenza un po' in evidenza: suono chiaro e pulito
- Sensibilità −56 dBV/Pa (1,6 mV): serve un ingresso microfonico
- Corpo di acciaio pressofuso verniciato grigio scuro, griglia di policarbonato con rete d'acciaio inox
- Nessun interruttore e nessun comando
- Lungo 157 mm, testa da 32 mm, 284 g; in dotazione pinza per l'asta e custodia con cerniera
Le prese
| Presa | Verso | Tipo | Livello | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| USCITA sul fianco | OUT | XLR maschioAudio · bilanciato | mic, impedenza di uscita 310 Ω · XLR maschio a 3 poli in fondo al manico: ci si infila il cavo microfonico (XLR femmina). Piedino 2 positivo rispetto al 3, piedino 1 a massa. Va in un ingresso microfonico a bassa impedenza. | manuale |
USCITAOUT · XLR maschio
manuale
Come funziona
- Giro del suono. Il suono muove la capsula a bobina mobile dietro la griglia; il segnale passa da un trasformatore ed esce dalla presa XLR in fondo al manico, sui piedini 2 e 3 (il 2 è il positivo), con la massa sul piedino 1. Da lì un cavo microfonico lo porta a un ingresso microfonico. (manuale p. 6)
- Come si punta. Puntare il microfono verso la sorgente e lontano da quello che non si vuole prendere; tenerlo il più vicino possibile. Un microfono solo per ogni sorgente, e meno microfoni possibile. Fra due microfoni, almeno tre volte la distanza che c'è fra ognuno e la sua sorgente. Lontano dalle superfici che riflettono. (manuale p. 3)
- Sulla batteria. Tom: un microfono per ogni tom o uno fra due tom, da 2,5 a 7,5 cm sopra la pelle, puntato sulla pelle: attacco medio, suono pieno ed equilibrato. Rullante: da 2,5 a 7,5 cm sopra il cerchio della pelle di sopra, puntato sulla pelle; volendo un secondo microfono appena sotto il cerchio della pelle di sotto, per avere più suono di cordiera. (manuale p. 3)
- Davanti a un amplificatore. A 2,5 cm dall'altoparlante, al centro del cono: attacco secco, bassi in evidenza. A 2,5 cm, sul bordo del cono: attacco secco, suono più acuto. Da 15 a 30 cm, in asse con il cono: attacco medio, suono pieno ed equilibrato. Da 60 a 90 cm: attacco più morbido, meno bassi. (manuale p. 4)
- Voce ed effetto di vicinanza. Per la voce: labbra a meno di 15 cm o sulla griglia, in asse: suono robusto, bassi in evidenza, massimo isolamento dal resto. Come tutti i cardioidi, da molto vicino (circa 6 mm) alza i bassi sotto i 100 Hz di 6-10 dB: si può usare per un suono più caldo e potente. Per non esagerare, la risposta scende gradualmente sui bassi. (manuale p. 4)
- Casse e fischi. Le spie e le casse vanno tenute direttamente dietro il microfono, dove prende meno. Per evitare i fischi (Larsen) la posizione va sempre provata prima dell'esibizione. (manuale p. 4)
- Limiti e trappole. Non coprire la griglia con la mano e non chiuderne le fessure con il nastro: cambia la direzionalità. Maneggiarlo il meno possibile. All'aperto aggiungere l'antivento di spugna (A2WS, a parte). Da molto vicino alla batteria la griglia, che gira libera, può vibrare e farsi sentire: basta l'antivento o un pezzetto di spugna sotto la griglia. (manuale p. 3, 7)
- Livello e ingresso giusto. È un segnale da microfono, molto basso: 1,6 mV con 94 dB di pressione sonora (−56 dBV/Pa), con un'impedenza di uscita di 310 Ω. Va in un ingresso microfonico a bassa impedenza, con il suo preamplificatore. (manuale p. 6; scheda tecnica 5)
Corrente
Microfono dinamico: non ha prese di corrente né pile.
Avvertenze
La presa non ha un nome scritto sul microfono: «USCITA» è un nome dato qui, come per gli altri microfoni del catalogo.
Bilanciata: la guida non usa la parola, ma lo schema dei collegamenti interni (p. 6) mostra il trasformatore d'uscita che va ai piedini 2 e 3 e il filo nero di massa al piedino 1, cioè un'uscita bilanciata.
Alimentazione phantom: né la guida né la scheda tecnica ne parlano. È un microfono dinamico senza elettronica (nello schema di p. 6 ci sono solo capsula e trasformatore), quindi non gli serve: è una deduzione, non una frase del manuale.
Impedenza: la guida d'uso (versione 3.6, 2025) scrive 310 Ω di uscita; la scheda tecnica (2014) scrive «nominale 150 Ω (310 Ω reali)», per ingressi microfonici a bassa impedenza. I due documenti qui dicono la stessa cosa.
Le misure (157 mm di lunghezza, 32 mm in testa, 23 mm in fondo) vengono dal disegno quotato della guida (p. 6). Il diametro del corpo al centro non è pubblicato: nel disegno è preso dalle proporzioni della foto ufficiale.
Disegno fatto sulla foto ufficiale Shure, con il microfono coricato: testa a destra, presa XLR a sinistra. La scritta sul manico è messa lì per riconoscerlo: sul microfono vero «SHURE», «SM57» e «DYNAMIC» girano attorno alla fascia nera sotto la testa. Lamelle del cestello e rete sono semplificate.
Vale per l'SM57 normale (SM57-LC e SM57-LCE, che cambiano solo per gli accessori nella scatola). La griglia in cima gira su se stessa: è fatta così, non è rotta (p. 3).
Scheda ricavata dal manuale ufficiale del produttore.
Shure SM57 Instrument Microphone User Guide (versione 3.6, 2025-A) e scheda tecnica «Wired Microphones | SM» (2014) · pagina ufficiale
Accanto a ogni presa c'è scritto da dove viene il dato:
- manuale: scritto nel manuale ufficiale, alla pagina indicata
- sito: scritto nella pagina ufficiale del produttore
- copia del manuale: manuale originale del produttore, trovato fuori dal suo sito
- disegno o foto: visto nel disegno del pannello o in una foto sicura di quel modello
- da memoria: conoscenza generale, da controllare